Bruxelles si è rivelata una cittadina deliziosa: il mio ostello era a 13 passi (sul serio!) dalla piazza principale, così tra un incontro e l'altro ho avuto modo di scoprire il centro storico e qualche palazzo.. certamente tornerò presto, magari quando le temperature saranno simili, ma con un "più" invece che un "meno" davanti!
Winter School a Bruxelles
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Bruxelles si è rivelata una cittadina deliziosa: il mio ostello era a 13 passi (sul serio!) dalla piazza principale, così tra un incontro e l'altro ho avuto modo di scoprire il centro storico e qualche palazzo.. certamente tornerò presto, magari quando le temperature saranno simili, ma con un "più" invece che un "meno" davanti!
Category scuola/università, Vacanze e turismo
La conclusione del mio lungo viaggio..
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La settimana trascorsa a New York (prima di Natale) è stata certamente interessante.. Inizialmente ho nuovamente fatto CouchSurfing, ma questa volta non è andata bene come a Boston.. Il mio ospitante (mio omonimo e mio coetaneo, tra l'altro) non era (e credo non sia tuttora) nelle condizioni di ospitare un'altra persona, quindi dopo una (quasi) notte in casa sua ho dovuto cercare un altro posto, ovvero uno splendido ostello a pochi passi da Central Park... Almeno fino all'arrivo di Carolina!
Manhattan è senz'altro un posto straordinario e ricco do diversità.. Persone di tutto il mondo e di tutte le culture vivono in questa piccola isola, affollata tanto di imponenti grattacieli quanto di condomini vecchi e meno affascinanti.. E poi Little Italy, piena di ristoranti italiani (di nome, ma non di fatto..), China Town, quartiere dominato dall'etnia orientale (anche se ormai è onnipresente in America e a New York), Soho, il financial district..
Penso però che New York non sia un luogo da visitare, ma un posto da vivere.. Le attrazioni veramente interessanti non sono molte (molti potrebbero non essere d'accordo, lo so!) mente camminare per la Broadway o per la 5th avenue, in Times Square o al Rockfeller centre è senz'altro un modo per entrare nel clima della città..
Secondo me qualche giorno a Manhattan permette di entrare un po' nel clima del posto, anche se forse non è strettamente necessario scegliere un hotel qui (dove sono molto costosi e non particolarmente belli), considerando ne la metropolitana è estesa e funziona bene forse si può optare anche per un altri quartiere della città.
Category USA 2011-2012, Vacanze e turismo
American University
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In tre mesi di permanenza in un università americana (Drexel, a Philadelphia) ho avuto modo di imparare un po' come funziona il sistema universitario (e in generale il sistema scolastico) americano.. finalmente ho risolto (in certi casi solo parzialmente) un po' dei dubbi che avevo sulla qualità dell'insegnamento, sui mezzi, sui costi.. e così scrivo qualche riflessione che spero possa essere utile a qualcun altro!
Prima di partire vedevo l'America come il luogo paradisiaco in cui la scienza aleggia nell'aria profanata da saggi e dotti (un'idea un po' distorta, lo so..). In realtà ho trovato un po' di tutto.. docenti preparati e bravi, altri preparati e meno bravi.. altri ancora meno preparati, che in qualche occasione mi hanno lasciato un po' perplesso.. soprattutto pensando a tutti gli studenti che pagano migliaia di dollari per le lezioni..
Ho seguito 5 corsi e ho incontrato 6 docenti diversi, di questi solo due erano americani (e non ne sono neanche certo!). Gli altri avevano origini nell'area asiatica o.. italiane! Complessivamente sono soddisfatto, ma penso di poterli facilmente paragonare a docenti italiani.. quindi da questo punto di vista non ci sono grandi differenze.
Un elemento certamente interessante riguarda "l'approccio" alla materia.. in 5 corsi non ho visto 1 dimostrazione "teorica" (sul serio!) ma solo applicazione di concetti/formule per la risoluzione di esercizi.. e tanti, tanti, tanti laboratori e progetti concreti. Compiti, consegne, relazioni.. questa è la routine, ogni giorno bisogna preparare qualcosa per la lezione successiva, e tutto viene valutato dal docente o dagli esercitatori. Questo sistema è certamente stressante, ma penso funzioni.. e bene. Non si studia per "preparare un esame", ma si studia per capire ciò che si sta facendo, altrimenti compiti e progetti sarebbero impossibili.. così lo studio e l'applicazione dei concetti si fondono in un'unica attività.. ovvero il miglior modo di imparare qualsiasi cosa.
La vita universitaria
Penso che le università americane sia famose per i loro "college".. qui tutto gira intorno all'università, che non è solo un posto dove si assiste alle lezioni, ma molto di più! In college si fanno sport, si partecipa ad iniziative studentesche, ci si diverte.. Tutti gli studenti che possono risiedono nei dormitori (anche se la loro casa è in città, o poco lontana), perché solo così si sento davvero parte dell'università..
Nel complesso direi che il sistema italiano è molto più... "responsabilizzante".. nel senso che molti studenti devono trovarsi una casa, devono capire come muoversi in città e quali attività fare nel tempo libero.. qui invece tutto è servito, chiaramente "tutto-compreso" nella quota universitaria..
Ammissione
Questo potrebbe essere un grande scoglio.. gli studenti americani sostengono un test importante l'ultimo anno di liceo, il cui esito è un elemento fondamentale della loro application nelle università. Per lo stesso motivo cercano di avere uno sport "fisso" durante il liceo, e di partecipare a diverse studentesche... tutto ciò che fanno serve infatti a "guadagnare punti" nella candidatura in un'università.
Generalmente - mi han detto - fanno domanda in 3 università: una molto buona, dove hanno poche possibilità di entrare, una media - dove sperano effettivamente di andare, ed una di "basso livello", dove sono quasi certi di essere presi. Se non vengono selezionati per le prime due scelte, frequentano qualche mese l'università più "scadente", cercano di avere una media (che si chiama GPA) alta e poi chiedono il trasferimento in un altro istituto..
Titolo di studio
Il bachelor, equivalente alla laurea triennale, è tutto. Si ottiene in 4 anni (quindi non è triennale..) e nel frattempo spesso partecipano a stage e tirocini, quindi quando si laureano hanno già esperienza lavorativa (spesso retribuita, e neanche poco). Pochi procedono con il master, e questo non è necessariamente collegato al loro bachelor... con poche integrazioni riescono a specializzarsi in qualcosa di diverso (ci sono laureati in ingegneria che fanno master in economia, con pochi esami aggiuntivi..). Molti scelgono inoltre il master in business administration (MBA), che dovrebbe portarli ad una carriera manageriale.
Spesso, infine, il master è associato al dottorato (PhD), in 5 anni.. o almeno così è a Drexel!
Per il momento è tutto.. chiaramente sono a disposizione per eventuali domande..
Tre mesi non sono certamente sufficienti per capire esattamente come funziona il sistema scolastico, ma certamente mi sono fatto un'idea più precisa (e meno stereotipata..!)
Category apprendimento, scuola/università
Il prezzo della benzina spiegato
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"La benzina senza piombo è venduta a 1,700 euro/litro. Di tale somma ben 0,898 euro sono imposte dello Stato. Significa che 0,802 euro è il prezzo effettivo del carburante al litro.
Le imposte:
- 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
- 14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
- 10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
- 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
- 10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
- 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
- 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
- 205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
- 22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
- 0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
- 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
- 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
- 0,040 euro per l’emergenza immigrati dovuta alla crisi libica 2011;
- 0,0089 euro per l'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel 2011.
Sommando al totale l’imposta fabbricazione carburanti, e applicando in seguito l’IVA, si giunge alla cifra di cui sopra."
E' sempre piacevole sapere che tutte le tasse che si pagano servono a qualcosa di utile, come la guerra di Abissinia del 1935 e la missione in Libano.. e non per ripulire l'aria che respiriamo e chi ci causa così tanti problemi di salute..
Beautiful Boston!
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Category USA 2011-2012, Vacanze e turismo
The end of my Drexel experience
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Category USA 2011-2012
Cenni di cultura americana, parte 1
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L'India e' certamente un Paese da conoscere con una cultura da scoprire.. e le persone indiane che ho conosciuto finora sono estremamente cordiali, educate e serene.
A parte il tempo atmosferico, che e' decisamente in regime di totale anarchia incontrollata (oggi in maglietta, due giorni fa nevicava..), il resto procede secondo la routine di Drexel: lezioni-compiti-quiz-esami-progetti!
Category culture, USA 2011-2012





























