Philadelphia Zoo


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Il secondo Zoo d'America per importanza, nonché il più antico degli Stati Uniti. Grande varietà di animali in uno spazio abbastanza ristretto, facilmente visitabile in un paio d'ore abbondanti.


Sugli zoo probabilmente condivido la posizione dell'etologo Danilo Mainardi: probabilmente una sofferenza per gli animale costretti a vivere in uno spazio limitato, ma con una funzione didattica-ricreativa non indifferente.. migliaia di persone (e di bambini) non vedrebbero mai un rinoceronte dal vivo se non in uno zoo.. e in fin dei conti se l'ambiente non è troppo inospitale per gli animali e se questi sono curati doverosamente probabilmente l'impatto su di loro è abbastanza limitato.

Certo, forse i 25°C di oggi per un orso polare non erano esattamente condizioni "ideali".. in questo senso bisognerebbe certamente avere delle accortezze in più... non è così difficile in fin dei conti creare degli ambienti più simili a quelli naturali..


In ogni caso penso, come tra l'altro alcuni sostenitori della decrescita, che il futuro sia nella rappresentazione virtuale, che potrebbe farci percepire gli animali esattamente come ora li sentiamo quando siamo a pochi metri da loro allo zoo. Purtroppo ad oggi non credo che il livello di questa tecnologia sia abbastanza maturo..

Wikipedia si fa sentire


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Penso che il comunicato di Wikipedia Italia faccia riflettere..

From India to America, one way trip


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L'America è New York, Philadelphia, Washington, la California.. l'America è il Grand Canyon, il parco di Yellosmith, le cascate di Niagara.. l'America è la Corea, l'India, la Spagna, la Cina. Non ci sono barriere, non ci sono confini una volta entrati.. forse l'America in fin dei conti non esiste, esistono soltanto migliaia di persone diverse che vivono insieme, che formano una comunità colorata, multietnica, vivace, con le migliori qualità ma non senza fondamentali problematiche.

Studenti da tutto il mondo arrivano qui per investire nel proprio futuro. E investono davvero, le cifre sono chiare. E tonde. E abbondanti.
Essere un "international student" non è una grande novità quando si è circondati da centinaia (forse migliaia) di altri studenti internazionali... India, Corea, Cina.. a 18 anni lasciano casa, genitori, amici, parenti e si trasferiscono dall'altra parte del mondo, in un ambiente completamente nuovo e inesplorato. Parlano inglese perfettamente, o lo imparano rapidamente. Studiano, organizzano eventi, creano comunità, si divertono. Forse non tornano a casa per le vacanze. O forse a casa non ci tornano più. Questo vuol dire partire.

Grande festa degli studenti indiani questa sera! Il mio nuovo amico Somesh mi accompagna e conosco così altri ragazzi dall'India. Festa vivace con cena, musiche e balli indiani.. una cultura da scoprire, da conoscere, da vivere. 


E tra le altre cose, oggi ho scoperto che in un nuovo edificio di Drexel c'è la seconda "biowall" più grande del mondo. Una meraviglia.

Addio, Steve Jobs.


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"Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario."

Steve Jobs

Washington D.C.


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Due giorni a Washington D.C. durante il weekend, la città dei memorial e dei musei.

Tutti (o quasi) i musei e i memorial sono concentrati in una zona abbastanza ristretta della città, che di fatto è il centro (Washington è stata costruita dal nulla poche decine di anni fa, è una città-monumento). È facile muoversi a piedi, l’ideale sarebbe (come sempre) la bicicletta.. assolutamente sconsigliata l’auto (non ci sono grandi parcheggi – solo grandi strade – e tutte i punti di interesse sono molto vicini).


In tutti i musei ci sono i controlli all’ingresso: il solito metal detector e una sbirciatina al vostro bagaglio.. in compenso l’accesso è gratuito dappertutto (beh.. quasi).

Tra le altre cose qui c'è..

  1. Capitol (sede del congresso americano)
  2. Museo dell’aviazione terrestre e spaziale (Air and space museum)
  3. Museo di arte moderna (Hirshhorn museum)
  4. Punto informazioni (Smithsonian castle)
  5. Museo della storia americana (American History museum)
  6. Museo di storia naturale (Natural History museum)
  7. Museo d’arte (National Gallery of Art)
  8. Monumento di Washingon
  9. Casa Bianca (white house)
  10. Memorial della seconda guerra mondiale
  11. Memorial di Lincoln
  12. Memorial di Jefferson
  13. Memorial della guerra in Korea
  14. Museo dell’arte Americana (American art museum)
  15. Museo della comunicazione (“Newseum”)

Qualche informazione in più:


1. Capitol



Sede della camera e del senato americani.. un grande palazzo di pietra bianca che si staglia nel cielo (ma qui sono tutti così, bianchi, puliti, perfetti) con una grande cupola. La visita guidata all’interno (obbligatoria, gratuita e con necessità di essere prenotata – anche sul posto) inizia con un filmato sulla storia degli USA e di Washington.. 



..e prosegue in una manciata di stanze..



A parte le numerose statue di vari presidenti c’è ben poco di particolare, considerando che il tour non passa dalle “stanze di lavoro”, dove appunto opera il congresso (si può assistere ad una seduta, ma bisogna scegliere la data apposta).



2. Museo dell’aviazione terrestre e spaziale (Air and space)


Interessante e con numerosi esemplari.. niente di speciale nel complesso, però da vedere.

 



3. Museo di arte moderna (Hirshhorn museum)

Personalmente non l’ho trovato molto interessante, ma credo sia una questione di gusti e di cultura (soprattutto perché si tratta di arte moderna).. sicuramente contiene opere molto particolari, forse non gli ho dedicato il giusto tempo (stava chiudendo..!).




4. Punto informazioni (Smithsonian castle)

Lo Smithsonian castle di fatto è un castello grande, rosso scuro e abbastanza bello.. il problema è che è praticamente vuoto, all’interno c’è soltanto un punto informazioni (circa i musei dell'area "Smithsonian") e un’esposizione di pochi pezzi (e di poco interesse, credo).. non mi è quindi molto chiara l'utilità di questo spazio..




5. Museo della storia americana (American History museum)

Qualche quadro, qualche scultura e qualche oggetto che rievocano la (breve) storia di questo continente.. nulla di particolare, vale la pena darci un’occhiata rapida.




6. Museo di storia naturale (Natural History museum)

Interessante e molto ricco, anche se non enorme (nulla in confronto al museo di Londra, ad esempio..). Però abbastanza fornito e molto interattivo!





7. Museo d’arte (National Gallery of Art)

Una galleria abbastanza grande (non enorme e niente di paragonabile alle più famose esposizioni europee) che merita una rapida occhiata, senza grosse pretese... anche se all'interno si trovano anche opere interessanti (questa in particolare di Picasso):



8. Monumento di Washingon

Semplice e elegante, dicono che ci si possa anche salire (ma noi non abbiamo avuto questa fortuna). Comodo perché si vede anche da lontano (a Washington non ci sono grattacieli!!) quindi si ritrova l’orientamento facilmente.





9. Casa Bianca (white house)

Il tour all’interno va prenotato con largo anticipo, quindi abbiamo visto solo l’esterno.. tra l’altro non pensavo fosse così centrale (era a 10 minuti a piedi dal nostro ostello). Bella, anche se già vista in decine di film!


..e qualche protesa:



10. Memorial della seconda guerra mondiale

Tutti i memorial sono di pietra bianca, puliti, perfetti.. e generalmente puntano più al significato più che alla bellezza intrinseca…






11. Memorial di Lincoln

..e il Memorial di Lincoln non fa eccezione..


..per questo non stupisce trovarsi di fronte un grande colonnato che contiene.. una sola imponente statua!



12. Memorial di Jefferson

Stesso stile..





13. Memorial della guerra in Korea

Bello, si distingue anche per la diversa tipologia!






14. Museo dell’arte Americana (American art museum)

Come per gli altri, niente di speciale.. merita certamente almeno un rapido sguardo.




15. Museo della comunicazione (“Newseum”)

Un museo davvero molto interessante!! Difatti è a pagamento (20 $).. però il biglietto è riutilizzabile per due giorni anche da una persona diversa.. Nonostante non sia proprio economico è decisamente da vedere.. soprattutto se siete appassionati di fotografia (ce ne sono di stupende), giornalismo, storia.. molto bello!

Diverse postazioni interattive e liberamente utilizzabili..


..una grande sezione dedicata alla fotografa e al premio Pulitzer, con opere davvero affascinanti..




 


..un frammento del muro di Berlino..


..e una sezione toccante sugli attentati dell'11 Settembre 2001:


(Un frammento dell'antenna di una torre)



Ma anche oltreoceano c'è uno spazio dedicato all'Italia..


..la descrizione (una Frequently Asked Question) dice:




Washington è una città interessante che merita certamente di essere visitata, almeno in un paio di giorni.. anche perchè tra una via e l'altra ci sono interessanti sorprese, come il quartier generale dell'FBI, o il Pentagono (appena fuori dal "centro") e..



La sera si può approfittare dei numerosi ristoranti etnici e magari assaggiare la cucina etiope, rigorosamente mangiando con le mani!



Infine, una nota di merito per le forze dell'ordine americane.. sono molto presenti sul territorio e nello stesso momento poco invasive, e soprattutto non fanno un uso eccessivo di veicoli rumorosi (anzi, spesso sono in bicicletta)!



Labs


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My first day of lab today, and I have to say that it's been great. Here in America they have a very "practial conception" of the things the study.. they do a lot of labs, they want to visualize formulas and procedures..

Gli "assistenti di laboratorio" danno solo poche indicazioni, i procedimenti esatti sono spiegati nei fascicoli a disposizione degli studenti.. ma tutti sembrano avere una grande confidenza con gli strumenti e con il materiale di laboratorio.. e in effetti mi raccontano che fanno tante ore di laboratorio in diversi corsi: hanno testato la resistenza di campioni di cemento armato, verificano le qualità del suolo, fanno test di resistenza...

Hanno attrezzature interessanti, mai viste al Poli (non ho dubbi che siano presenti anche al Poli.. ma gli studenti "undergraduate" difficilmente le vedono..) e che sfruttano molto (almeno così sembra).


Penso i numerosi laboratori associati ai loro corsi "tradizionali" siano molto imporanti: dopo una semplice analisi granulometrica di un campione di terreno tutte le proprietà del suolo che si studiano in formule risultano molto più evidenti, i procedimenti si ricordano facilmente e certamente si fissano meglio i concetti.. molto utile davvero.


In Italia questo un po' ci manca, o almeno io l'ho visto ben poco.. anche solo il modo di approcciarsi agli strumenti di misura dei miei compagni qui in America mi fa immaginare un grande divario rispetto ad una classe italiana, dove il laboratorio è un'eccezione alla normalità costituita da lezioni frontali e poco più..

Un altro punto per Drexel.