Laws and order


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Una giornata interessante.. questa mattina assisto nel teatro dell'università alla presentazione di Drexel agli "international student": sono circondato da ragazzi provenienti da 50 Paesi in tutto il mondo, che hanno pagato migliaia di dollari (decine di migliaia...) per studiare qui a Drexel...e forse l'ostacolo economico rappresenta di per sé una selezione "motivazionale" in ingresso.. I mean.. di certo qui non ci sono perditempo-non-straricchi, che invece sono frequenti in altri università (in Italia..). Certamente d'altro canto per i non-perditempo-non-straricchi è un bel problema permettersi una rata così alta.. però credo anche che da questi studi dipenda la loro vita lavorativa (e non solo), per cui è un investimento di una certa importanza....
Anyway, nella sessione dedicata agli "exchange student" conosco altri ragazzi che come me sono qui solo per un trimestre o poco più, e nel pomeriggio provo la climbing wall, dove supero un rapido esame per verificare le mie abilità di "assicuratore" e posso così arrampicare con Luca (polimi) per un paio d'ore.. ma il bello deve ancora venire..

La sera tornando nel dormitorio assisto ad un incontro con alcuni ragazzi di Drexel che ci spiegano un po' come funzionano le leggi negli USA, e parlano in particolare di droghe e soprattutto dell'alcol, assolutamente bandito sotto i 21 anni (non è possibile neppure partecipare a feste in cui c'è dell'alcol senza bere, se non si hanno 21 anni), e subito dopo andiamo ad una festa in palestra.. fin qui tutto bene: classica festa americana, i ragazzi giocano a softball, basket, giochi di società... poi con un gruppetto ristretto ci spostiamo in una casa privata (poco lontana) dove è in corso una festa.. "parallela".. ovviamente il grande ospite - l'alcol - non manca, e non mancano neppure freshman (matricole, quindi diciottenni) e altri sotto i 21 anni.. e tutti bevono, chiaramente.. 


Bevo anche io (ventunenne da 2 giorni), non per passione ma per dovere, visto che mi riempiono loro il bicchiere.. e che bicchiere: l'ho preso 10 minuti prima in palestra, allo stand della "sicurezza".. riporta la scritta: "conosco il codice", riferendosi chiaramente al fatto che i minori di 21 anni non possono bere.. chiaro, no?

Con me bevono anche gli altri, matricole, ventenni, ragazze (padrone di casa, tra l'altro..). A questo punto mi chiedo se la polizia in questi giorni sia volutamente in vacanza, sapendo che tutte le matricole si stanno ubriacando, oppure se sia semplicemente questione di tempo prima di vedere i lampeggianti..
Nel dubbio rientro verso "casa" abbastanza presto, giusto per non trovarmi nei guai dopo 2 giorni negli USA.. non si sa mai.. 

Addio..


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Milano - New York, il compleanno più lungo di tutti


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In partenza! Sveglia presto, un po' di auto (dormendo..!) e poi Malpensa. Il bagaglio a mano pesa 12kg contro i 6 consentiti.. Un po' di ansia anche per questo (ce n'è per tutto in questo viaggio..) ma alla fine va tutto bene (air Berlin è stata clemente). Ovviamente a "Malpensa 2000" non c'è il wifi, o meglio c'è ma costa (e neanche poco..), un altro indicatore di quanto siamo avanti.. Aereo per Dusseldorf (scalo) mezzo vuoto, schermi televisivi e massima puntualità, un servizio tedesco d'altronde.. Cielo sereno, scavalco le Alpi e vedo splendidi laghi, ghiacciai e vette da salire. Scopro che neanche a Düsseldorf c'è il wifi gratuito, un po' mi consolo e un po' mi dispero... tento quindi di accedere alla sala di attesa della Air Berlin ma scopro che il mio biglietto "economic" non me lo permette.. Allora cerco una presa della corrente per il mio pc ma.. siamo in Germania, non hanno la terra al centro e i miei adattatori sono in valigia, uffa!

Volo sopra le nuvole verso la Scozia (evidentemente la traiettoria è molto curva!) leggendo "The economist" e mangiando un pranzo mediocre (caffè pessimo), dopo svariate ore di volo (che non finisce più) ci danno i questionari da lasciare all'ufficio immigrazione dell'aeroporto... Io chiaramente non conosco l'indirizzo esatto di Drexel (la mia università) e compilo in modo un po' generico.. Poi servono ancora da mangiare, chissà se è il secondo pranzo, lo spuntino o la cena... Nel dubbio mangio.

Arrivo a JFK e mi trovo davanti un centinaio di persone al controllo passaporti.. sono disperato, non so se riuscirò a prendere il bus che ho prenotato nei giorni scorsi.. mentre sono in coda inoltre cerco disperatamente l'indirizzo della mia università per completare un modulo, così scrivo messaggi vari in Italia sperando in una risposta (alle 23 italiane..). Fatto il controllo ritiro il bagaglio e mi avvio verso l'AirTrain, il comodo mezzo che mi porta alla Giamaica Station, da cui prendo un altro treno per Penn Station (Manhattan, nel cuore di New York).Qui trovo rapidamente lo spazio riservato al bus da me prenotato e mi metto in coda in attesa dell'arrivo del bus.. senonché non mi accorgo di essermi messo in testa alla coda, e non in fondo.. e non riesco a capirlo per i primi 5 minuti, perché mentre l'uomo che ho davanti mi accenna qualcosa, la moglie - presa da compassione - mi dice di restare lì senza problemi.. così non mi rendo conto di nulla finché arriva una signora che percorre tutta la fila e si mette in coda in fondo.. a quel punto realizzo, mi scuso, e un po' imbarazzato vado al mio posto, in fondo..

Per le 21 arrivo a Philadelphia e mi appresto ora a concludere il mio lungo compleanno Italo-(Tedesco)-Americano.

Io voglio vivere..


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Forse scorre dentro il silenzio il senso 
e il profilo della vita è tra le cose 
e anche il buio serve ad immaginare 
la ragione che ci invita a provare 
so che può far bene anche gridare 
per riscattare l'anima dal torpore 
so che ad ingannarmi non è l'amore 
perché voglio amare 

Io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare a farmi male, voglio morire di te... 
io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te... 

Contro il mio equilibrio sempre un po' precario 
libero l'istinto, ciò che mi sostiene 
emozione nuova senza nome 
la ragione che ci invita a continuare 
per questo problema non ho soluzione 
io mi sento vittima e carceriere 
so che ad ingannarmi non è l'amore 
perché voglio amare 

Io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te... 
io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te... 
io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te... 

Forse la coscienza, il senso della vita 
sta in mezzo a mille notti o forse più 
non servirà a tradire semplicemente amare 
qualsiasi cosa che ti dà di più 

Io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te... 
io voglio vivere, ma sulla pelle mia 
io voglio amare e farmi male, voglio morire di te...

Dov'è Daemon tool?


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Programma comodissimo e allo stesso tempo introvabile.. ogni sito rimanda da qualche altra parte, così posto il link per il download.. quello vero, spero:

http://www.disc-tools.com/download/daemon

Già che ci sono, aggiungo anche questo: Power Iso, comodo per aprire e gestire i file Iso.. a pagamento, però!

http://www.poweriso.com/download.htm

Come impedire il riavvio di Windows 7 dopo l’installazione degli aggiornamenti


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Avviamo l’editor delle policies dei gruppi locali facendo click su “Start” e digitando nel campo di ricerca la stringa “gpedit.msc” (senza virgolette). Diamo invio. Si aprirà l’editor dei criteri di gruppo locali. Selezioniamo, dalla parte sinistra della finestra, la chiaveConfigurazione Computer –> Modelli Amministrativi e ora, nella parte destra della finestra, diamo doppio click sulla voce Windows Update.



Local Group Policies Editor
Cerchiamo ora, sempre sulla parte destra della finestra, la voce “Escludi riavvio automatico per installazioni pianificate…” (e via discorrendo) e facciamo doppio click su questa.
Mettiamo, sulla finestra che poi ci comparirà, il segno di spunta su Attivata, clickiamo suApplica, poi su Ok e chiudiamo tutto.


Group Policy Editor - Escludi riavvio su aggiornamento pianificato
Da questo momento in poi il riavvio automatico non sarà più il nostro incubo :) Qualora volessimo ripristinare l’opzione non ci resterà che eseguire lo stesso procedimento sopra descritto, mettendo però – in ultima fase – il segno di spunta su Disattivata.
NB: il tutto funziona anche su Windows Vista!


Articolo preso da qui!

Un salto alla festa del PD di Grosseto.. tutto lecito?


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Ieri parcheggiamo a Grosseto in cerca di qualche buon locale dove cenare.. come scendiamo dall'auto sentiamo un buonissimo profumo e decidiamo di seguirlo, ritrovandoci così alla festa del PD (partito democratico) del comune di Grosseto.. ci fermiamo a mangiare, non tanto per la condisione degli ideali politici (altalenante, almeno nel mio caso), ma piuttosto per la condivisione degli "ideali culinari": mangiamo una buona pizza e beviamo qualcosa.. chiaramente lo scontrino non è fiscale (a questo proposito però è necessario approfondire perchè in certi casi è lecito, ad esempio per le Grandi distribuzioni...) e si usano rigorosamente piatti e posate di plastica.. e quando sparecchio e chiedo dove sia la raccolta differenziata il viso della persona a cui mi sono rivolto sembra dirmi "sei pazzo, la raccolta differenziata? ma no, lascia stare!", così sono perfino costretto a buttare tutto insieme (carta e plastica, che per di più comunque era del tipo "non riciclabile", credo).
Approfittiamo poi dell'occasione e peschiamo qualche numero alla "pesca", che però si chiama "sottoscrizione a premi" e.. sorpresa: compriamo e peschiamo 4 bigliettini e 2 di questi sono vuoti! Non che io abbia partecipato a tante "sottoscrizioni a premi", ma non mi era mai capitato di poter "pescare" anche bigliettini vuoti! In ogni caso "vinciamo" un gioco dei pirati (che dopo poco regaliamo ad un bambino che sembrava molto interessato) e un quaderno di scuola.. dopo un bel gelato in una via del centro torniamo per ascoltare un gruppo che suona cover dei Coldplay (la pagina del gruppo), davvero bravi!