Overseas


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Quote rosa?


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(...) Ora, però, almeno una parola vorrei dirla a proposito del “fondamentale” problema politico che si è dibattuto in occasione della ricorrenza dell’8 marzo: le “quote rosa”, in politica in generale, e alle prossime elezioni in particolare. Problema che è ovviamente mal posto, perché ci sarebbe un modo semplicissimo e democratico per risolverlo: una legge elettorale proporzionale e con le preferenze, con liste di candidati equamente divise a metà per sessi. 

Poiché invece ci si appresta a varare una legge truffa, e forse anche incostituzionale, maggioritaria e con le liste bloccate, il problema diventa costringere i potentati dei partiti ad alternare uomini e donne nelle loro liste, visto che i candidati saranno eletti nell’ordine in cui vengono presentati.

Ma la prima soluzione sarebbe democratica, perché permetterebbe all’elettorato femminile di eleggere candidati femmine, se così desiderano, decidendo se vogliono effettivamente un parlamento che rispecchi nella sua composizione la statistica dei sessi. La seconda soluzione è invece autoritaria, perché impone a tutto l’elettorato di eleggere candidati che sono stati imposti, uomini o donne che siano, e di accontentarsi del fatto che siano per metà di un sesso, e per metà dell’altro. 

Ma da quando il sesso è una caratteristica rilevante in certi lavori, compreso quello parlamentare? E perché mai dovrebbe essere rilevante il sesso e non, per esempio, la fede religiosa? Perché non imporre “quote atee” del 15 per 100, che rispecchino la percentuale dei non credenti in Italia, invece di avere sempre un Parlamento baciapile e in ginocchio? O “quote culturali”, che impediscano che in Parlamento sieda una totalità di analfabeti scientifici, pronti a votare all’unanimità a favore della sperimentazione di truffe quali il metodo Stamina? 

(...) Le “quote rosa”, dovunque si richiedano, non sono femministe, ma sessiste. Chiedono e pretendono che una donna sia scelta per il suo sesso, e non per le sue qualità. E tra l’altro, le donne in politica spesso non sono affatto diverse dagli uomini, e fanno esattamente la loro stessa politica. La Thatcher era una donna e una scienziata, ma non governava diversamente da Reagan, che era un uomo e un attore. Il problema, allora come ora, non era avere una donna a Downing Street, ma avere un governante che evitasse i disastri del liberismo sfrenato e selvaggio. 

Le femministe degli anni ’70 ce l’hanno insegnato: le donne dovrebbero cercare di andare al potere per proporre una visione del mondo femminile, contrapposta a quella imperante maschile. Le sessiste del giorno d’oggi non l’hanno imparato, e vogliono andare al potere per continuare a proporre l’antiquata visione maschile del mondo: refrattarietà alla satira compresa, anche se fatta da una donna su una donna. Ma quale delle due giovani donne è stata sessista, in questo caso, e quale discriminata? 

Fonte: Odifreddi

Great Ocean Road


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Sono appena rientrato da cinque giorni sulla Great Ocean Road, lungo la costa tra Melbourne ed Adelaide, nel sud dell'Australia! Partenza lunedì mattina, e subito tappa a caccia di cascate e foreste.. e poi continuiamo lungo il famoso itinerario fermandoci nei piccoli paesi (un po' affollati!) e specialmente nelle immancabili attrazioni che rendono questa strada affascinante e forse imperdibile..



Non è mancata una visita a Mt. Gambier, di cui ammiriamo il lago di un blu intenso (ed unico) e i numerosi crateri dovuti alla forte attività vulcanica di questa zona, ed infine la fantastica grotta di Tantanoola, che affascina per l'infinito numero di stalattiti e stalagmiti..



In un paio di giorni siamo arrivati così ad Adelaide, una città con un centro "storico" simile a quello di Melbourne e racchiuso tra poche vie.. Interessante il mercato coperto nel cuore della città e un paio di musei che visitiamo rapidamente in una mattinata, prima di dirigerci verso la Barossa Valley famosa per i suoi vigneti da cui si producono vini esportati in tutto il mondo.. 


Torniamo poi verso Melbourne stando nell'entroterra e facendo tappa al "Grampians National Park", un immensa distesa di verde dove si snodano innumerevoli sentieri tra cascate e foreste (un po' come in Tasmania!)



La Great Ocean Road è un itinerario affascinante in cui tra l'altro non mancano le occasioni per provare il surf (l'ho visto fare così spesso che ormai è nella mia to-do list!) nonché per ammirare paesaggi unici e fantastici.. l'ideale è campeggiare nelle tante aree disponibili (anche se i miei fellows preferivano muri solidi, così abbiamo sempre optato per una stanza..!).

Tasmania


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Avendo qualche giorno libero tra capodanno e il viaggio sulla "Great Ocean Road" ho deciso - quasi fulmineamente - di partire per la Tasmania! Dopo aver constato che un "tour organizzato" non mi avrebbe permesso di sfruttare al meglio il poco tempo a mia disposizione (nonostante creda che si tratti di una soluzione abbastanza conveniente e comoda per chi viaggia da solo), prenoto voli e auto camminando per le strade di Melbourne grazie alle fantastiche app con cui ormai si può fare tutto, o quasi.. Volo ad Hobart la mattina del 2 Gennaio, atterro con 80 km/h di vento che fanno muovere l'aereo in tutte le direzioni possibili finché finalmente non tocca terra, e mi sposto immediatamente ad Hobart. La cittadina a sud della Tasmania ha un suo fascino, ma il tempo stringe così ritiro l'auto e parto subito verso nord.


Lungo la strada mi fermo in tutte le attrazioni principali, che per la maggior parte sono parchi nazionali ricchi di sentieri e percorsi esplorativi.. mi concedo così dei "brevi" trekking (dai 10 ai 20 km al giorno) cercando di cogliere il più possibile nel poco tempo a disposizione.. Non mancano tracciati nelle foreste, cascate, sentieri in quota, e anche qualche vetta, come il "Summit" delle Cradle Mountain, che decido di raggiungere in un paio d'ore dopo aver sentito la guida del parco consigliarmi una passeggiata in riva al lago...




Tasmania è sinonimo di tanta natura, vegetazione, animali, spiagge e tanto tanto verde.. ho guidato la mia piccola utilitaria (che è stata non solo il mio mezzo di trasporto ma anche la mia vera e propria casa in questo rapido tour) su strade a volte dritte fino all'orizzonte e a volte ricche di saliscendi e curve nelle foresta, tra i campi e lungo la costa.. 


La costa est della Tasmania è caratterizzata da spiagge e baie uniche per la sabbia bianca e l'acqua cristallina, un mare così bello che non ho potuto non tuffarmici (nonostante il vento e le temperature non proprio invitanti..!).



Dopo tre giorni di completa esplorazione dell'isola (più di 1200 km!) torno ad Hobart e non sapendo come spendere l'ultimo pomeriggio cammino fino al MONA, il museo di arte "nuova ed antica", a "soli" 13 km dal centro città..!! Purtroppo però la camminata non è stata esattamente ricompensata da un museo eccezionale come mi aspettavo (anche dalle recensioni, se non solo dal prezzo di ammissione..), se non per poche opere particolarmente interessanti (chiaramente questo rimane solo il parere di un "non-esperto" assolutamente estraneo a questo campo come me..).



Un tour un po' "rush" che però mi dato l'occasione di camminare molto, di esplorare e di vedere luoghi in cui prevale la natura selvaggia e sconfinata, nonché spiagge mozzafiato e posti incantevoli.. di certo la Tasmania è molto più di ciò che ho potuto vedere in queste poche ore, anche se comunque non posso che dirmi soddisfatto!!

Tutte le foto dell'Australia sono qui!

Melbourne


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Finalmente torno a raccontare un po’ la vita in Australia.. Novembre e Dicembre sono trascorsi come al solito al caldo e prevalentemente in mezzo agli specchi, anche se non è mancato un po’ di lavoro di “design” in ufficio. Mi sono occupato in parte della “storage tank”, ovvero la cisterna che dovrà contenere sodio liquido (150 mila metri cubi..) e in parte del sistema informatico dell’azienda, in particolare sto “costruendo” qualche interfaccia grafica e un database per archiviare informazioni e renderle facilmente fruibili. Le giornate sono tranquille e spesso la sera ci ritroviamo a giocare a calcio nei prati immensi del “Polo club” o semplicemente a Monopoli o qualche altro strano gioco da tavola.. siamo circa una decina di giovani (tra i 21 ed i 27 anni) e troviamo facilmente qualche occasione per divertirci insieme anche dopo il lavoro, e questo rende la vita qui un po’ più entusiasmante..!

Il 20 Dicembre lasciamo Jemalong (io, Patrick e Sienna) e partiamo verso Melbourne, dove arriviamo in serata.. l’idea è di trascorrere qui Natale e Capodanno e poi muoverci nelle prime due settimane di Gennaio. Melbourne è una cittadina indubbiamente carina, ma purtroppo neanche lontanamente affascinante tanto quanto Sydney.. però certamente merita una breve visita! È molto animata in questo periodo natalizio e non mancano gli “addobbi”, anche se senza neve e con un clima non troppo fresco (ma neppure caldo..) sembra tutto un po’.. strano!!



Forse non ci sono particolari attrazioni in questa città, ma di certo l’architettura e il design hanno un ruolo abbastanza centrale.. non mancano infatti palazzi futuristici e talvolta un po' bizzarri!



A Natale sono ospite da Sienna (che ha parenti vicino a Melbourne) e ho modo di provare una "Christmas dinner" alquanto originale, almeno per i miei standard: nonostante il termine "dinner" di fatto è stato un pranzo piuttosto leggero e non troppo "cerimonioso", più che altro un buffet di qualche verdura, pane e salumi, decisamente leggero e rapido! A caval donato non si guarda in bocca (ci mancherebbe!), ma devo dire che sono rimasto sorpreso da una celebrazione natalizia così "light"! Il pomeriggio ho giocato a tennis ammirando il perfetto stile "British" dei parenti di Sienna e infine ci siamo rilassati in piscina (altro che bianco Natale..!!)

Nei giorni successivi ho avuto modo di visitare Phillip Island, un'isola a est di Melbourne famosa per la "parata" di piccoli pinguini che ogni giorno lasciano l'isola, vanno a caccia e rientrano la sera appena dopo il tramonto.. centinaia di persone si aspettano questi piccolissimi animali (30 cm forse, di certo non i pinguini che tutti immaginiamo) per vederli sbucare dall'acqua per tornare nelle tane e sfamare i piccoli.. Ahimè non ho immagini dei pinguini perché mi hanno impacchettato la macchina foto appena entrato, poiché - dicono - l'uso del flash fa male agli occhi degli animali (ragionevole) e così hanno deciso di bandire le foto in toto (meno ragionevole), anche se l'unica macchina foto "impacchettata" era la mia.. 


Tra le altre cose a Phillip Island ho visto la tosatura di una pecora, super rapida e davvero curiosa!


A Capodanno siamo stati in Federation Square attendendo con ansia i botti, che hanno decisamente deluso ogni nostra aspettativa.. bella l'atmosfera, la musica, la tanta gente, la compagnia, la location.. ma lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte è stato proprio un po' scarso!! Di certo in futuro non esiterei a prendere un aereo per Sydney ed avere come sfondo il ponte sul porto e l'Opera House..!!

Certamente Melbourne è una città interessante, molto viva e piuttosto racchiusa in un centro "storico" abbastanza piccolo da essere esplorato in pochi giorni.. il clima non è stato esattamente "estivo", anche se ovviamente il sole non è mancato, rendendo le strade ancora più colorate e vivaci.

Adrenaline


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Strade e pensieri per domani


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Dalla serie di post “Ma che pianeta mi hai fatto?” di un famoso blog online:

Petrolio e carbone sono proibiti. Nei centri urbani non possono più circolare auto private. L'emissione di CO2 è punita con l'assistenza gratuita agli anziani. I tabaccai sono scomparsi, non fuma più nessuno. Non si trovano neppure le macchinette mangiasoldi nei bar. (...) L'accesso alla banda ultra larga è un diritto civile e il telelavoro è diffuso ovunque.

I medici e gli avvocati sono categorie protette, come i panda. Le malattie ambientali sono infatti diminuite e il numero degli avvocati è stato ridotto per legge a un decimo, come altrove nel mondo, e la macchina della Giustizia ha ripreso finalmente a funzionare.

L'INPS ha chiuso dopo una rivolta popolare che ha ridotto in macerie la sua sede e ora ognuno versa i contributi su un fondo privato. (...) Le imprese di costruzioni sono state riconvertite a imprese di decostruzione. Distruggono edifici e infrastrutture inutili o che danneggiano l'ambiente. (...) Nei fiumi si fa il bagno la domenica da quando è stata introdotta la rieducazione forzata per inquinamento ambientale da scontarsi con la raccolta differenziata a vita. Non si possono possedere beni mobili e immobili superiori ai cinque milioni di euro, anche se molti vorrebbero abbassare la soglia. Ogni euro guadagnato in più va a favore della collettività. Chi si sottrae è rieducato alla comprensione della vita in appositi centri yoga.

La parola leader è diventata un insulto. Ognuno è responsabile di sé stesso e verso la società. Le decisioni pubbliche sono prese tutte a maggioranza, sia a livello locale che nazionale. (...) Anche i produttori di cartelle per bambini, sostituite da e-book, sono falliti e i giornali si possono sfogliare nei musei tra lo stegosauro e l'archaeopteryx. In Val di Susa si fanno solo picnic. Gli inceneritori, spenti da tempo, sono diventati attrazioni per il free climbing e la Salerno Reggio Calabria è finalmente finita e percorsa solo da auto elettriche.

La società costruita sul debito è scomparsa. La produzione di beni dannosi per l'ambiente è illegale. Ogni Paese ha l'obiettivo di diventare ecosostenibile, di vivere delle risorse create sul territorio. (...) La politica è interdetta a chi ha compiuto 65 anni, alcuni vorrebbero abbassare l'età. Il ministero della Difesa è diventato una Onlus e le missioni di pace sono reali. Il reddito di cittadinanza consente a chiunque di vivere in attesa di trovare un lavoro. Non esistono più appartamenti sfitti. Lo Stato paga o integra l'affitto per le famiglie che non possono permetterselo. In nessuna località è possibile costruire nuove case se esistono case vuote o da ristrutturare. La speculazione sugli immobili è proibita. I mendicanti nelle città sono assistiti da dipendenti comunali e avviati a lavori socialmente utili. Nessuno è lasciato solo.

Lo spettacolo di bambini che chiedevano la carità ai semafori o di mutilati seduti sul marciapiede è considerato una barbarie del passato. Ogni cittadino dedica una quota del suo tempo a servizi per la collettività. A Milano sono stati riaperti i Navigli e si può arrivare in barca a Venezia partendo dal Duomo. La corruzione è punita con l'isolamento sociale. Nessuno vuole più avere a che fare con un corrotto. Molti criminali, presi dalla disperazione, emigrano per sempre. Ogni cinque anni si vota on line per una Nuova Costituzione e si rinnova il patto sociale del Paese.

Le autostrade sono gratuite, in quanto già pagate da generazioni di italiani, e Benetton è stato consegnato ai Mapuche. Ogni famiglia è messa in condizioni di produrre energia e di distribuirla in rete. (...) Gli spacciatori di OGM sono perseguiti in tutto il pianeta come un tempo gli spacciatori di droghe pesanti. La cannabis è depenalizzata. Fini e Giovanardi sono condannati a uno spinello settimanale in diretta streaming. Da allora sono molto migliorati. I reati sono crollati e i pochi poliziotti devono esibire la carta di identità ai cittadini. La parola "mercato" si usa solo per il mercato rionale e la parola "Stato" è diventata una nobile espressione.

(...) Ogni anno si tiene la giornata della solidarietà, considerata la massima espressione dello Stato, che ha celebrato in passato persone come Alex Zanotelli e Gino Strada. Il cittadino deve dedicare, dalla maggiore età, due ore al giorno agli altri. Le lobby e le società segrete sono proibite per legge e i loro membri considerati rei di alto tradimento. Il gruppo Bildeberg è stato sciolto. All'ONU ogni Stato ha diritto di voto, ognuno vale uno, e nessuno Stato ha più diritto di veto. La massoneria, l'Opus Dei e Comunione e Liberazione sono un ricordo del passato. Il segreto di Stato non esiste più e ogni documento relativo alla storia recente della propria Nazione è consultabile on line, una regola universale in tutto il mondo.

I nuovi nati sono figli adottivi per legge della comunità locale dove vengono al mondo che ha l'obbligo di averne cura in caso di difficoltà della famiglia a cui appartengono. I nonni non finiscono più negli ospizi, ma sono ospitati dalle famiglie della comunità.

L'esperanto è obbligatorio come seconda lingua in ogni nazione. Chiunque può capire l'altro sul pianeta. Si mangia solo frutta di stagione per combattere l'inquinamento. La donazione di organi, in caso di morte, e del proprio sangue è un dovere a cui nessuno si sottrae. La proprietà delle aziende è solo di chi ci lavora. Ogni nuovo assunto diventa automaticamente proprietario di una quota. L'economia è senza fini di lucro. (...) Il diritto alla ricerca della felicità presente nella Dichiarazione di Indipendenza degli USA è diventato il primo articolo di ogni Costituzione. Il lavoro pesante è fatto dalle macchine e non nobilita più l'uomo.

Tratto da questo articolo (e successivi)